Gussoni

Milano

Quello che ho capito,
e cosa ho trovato.

Roberto, ho letto la mail, guardato le bozze e passato un po' di tempo sul sito. Qui c'è il punto della situazione — poi due pagine separate, corte, per le decisioni.

Emile Rahal · 26 agosto 2026


i.

Quello che ho capito

Dimmi se ho sbagliato qualcosa — è il momento giusto per correggermi.

Il marchio RGCLab — Gussoni Milano. Pelletteria artigianale italiana: borse, calzature e accessori, Donna e Uomo.
La direzione che vuoi Più fine e delicato. I riferimenti che mi hai mandato sono Celine e Jil Sander — le tue parole: «semplici ma efficaci».
La navigazione, dalle tue bozze Hai tenuto solo l'essenziale, e hai aggiunto «about» a mano.

Da tenere

DonnaUomoAboutCerca

Da togliere — le avevi barrate tu

NovitàRegaliHaute ParfumerieBeautéMaisonFragranzeSaldiTrova boutique
Il negozio Vuoi usare quello che hai già predisposto, e sono d'accordo: si tiene quello. Cambiare sistema costerebbe migliaia di euro solo per spostare i dati, più un abbonamento nuovo, e non ti darebbe niente in più. Il negozio resta dov'è — cambia il vestito.
I tempi Hai le collezioni nuove da consegnare a settembre. Il lavoro sul sito non deve rubarti tempo in quelle settimane.
ii.

Cinque cose che ho notato

Non serve che tu faccia niente con questo elenco: è solo perché credo che alcune di queste cose non le sappia, e due si possono sistemare subito.

La grande immagine in cima alla home non si vede

È collegata a un vecchio indirizzo che non esiste più, quindi al suo posto resta un rettangolo nero. Lo vedono tutti quelli che aprono il sito. Lo stesso vecchio indirizzo compare anche nella mail in fondo alle pagine.

Il sito è impostato per non farsi trovare su Google

C'è un'istruzione che dice ai motori di ricerca di ignorarlo. Non è una questione di posizionamento: chi cerca «Gussoni Milano» non lo trova perché il sito chiede di non essere mostrato. Si sistema in pochi minuti.

Nel negozio ci sono ancora i prodotti di prova

Diciannove articoli: nove si chiamano «Prodotto» a zero euro senza foto, sette «Borsa Prova», e tre cartucce di toner per stampante. Il negozio, di fatto, non è mai stato aperto davvero.

Le fotografie sono troppo piccole

La più grande è più piccola dello schermo di un telefono, e diverse sembrano scatti fatti al volo in laboratorio. Un sito come Celine o Jil Sander vive di fotografia: è il punto più importante di tutto il progetto, più del sito stesso.

Le pagine sono pesanti e lente

La home carica una gran quantità di roba che non serve, e su un sito che deve mostrare fotografie la lentezza si nota subito. Rifacendolo da zero si alleggerisce molto.

iii.

Le due pagine per decidere

Le ho tenute separate e corte, così puoi rispondere quando hai due minuti invece di trovarti davanti un questionario.

iv.

Il passaggio da chi lo gestisce oggi

Tre domande facili per te, e poi una lista da girare a chi gestisce il sito adesso — quella non serve che tu la capisca, è roba mia: copiala e mandala così com'è.

Un'agenzia, un tecnico, un conoscente. Basta il nome.

Il dominio gussoni.eu è intestato a te?

Cioè: se domani cambiassi fornitore, l'indirizzo del sito resterebbe tuo? È la cosa più importante di tutta la pagina — se non è intestato a te, il sito non è del tutto tuo. Se non lo sai, te lo verifico io.

Serve solo per non farti pagare due persone contemporaneamente.

Una raccomandazione, prima di toccare qualsiasi cosa

Nel sito c'è ancora un indirizzo email su un vecchio dominio. Prima di cambiare impostazioni tecniche va controllato da dove passa la tua posta, altrimenti si rischia di interromperla. Non è una cosa da fare a settembre mentre consegni le collezioni: la mettiamo in fondo, con calma.

La lista da girare a chi gestisce il sito

Copiala e mandagliela. Se ha queste cose, si fa tutto in un pomeriggio.

Buongiorno,
sto affidando il rifacimento del sito a un nuovo fornitore. Per il passaggio servono queste cose:

1. Gli accessi al pannello di gestione del sito, come amministratore
2. Gli accessi all'hosting e al dominio
3. Gli accessi tecnici per lavorare sui file e sulla banca dati (FTP/SSH e database)
4. Una copia completa delle impostazioni del dominio (i record DNS) — serve per non interrompere la posta elettronica
5. Una copia di backup completa del sito
6. L'elenco dei plugin a pagamento, con licenze, scadenze e a chi sono intestate
7. Il logo in formato vettoriale (.ai, .eps oppure .svg)
8. Le fotografie originali in alta risoluzione, se esistono ancora
9. Gli accessi a Google Search Console e Google Analytics, se sono stati configurati
10. Conferma di cosa copre il contratto di manutenzione e con quanto preavviso si può chiudere

Grazie

Se il pulsante non funziona, seleziona il testo qui sopra e copialo a mano.

Premi «Invia» e le risposte arrivano dirette a me.

Se qualcosa non funziona, scrivimi e lo sistemo subito.