Gussoni
Milano
Roberto, ho letto la mail, guardato le bozze e passato un po' di tempo sul sito. Qui c'è il punto della situazione — poi due pagine separate, corte, per le decisioni.
Emile Rahal · 26 agosto 2026
Dimmi se ho sbagliato qualcosa — è il momento giusto per correggermi.
Da tenere
Da togliere — le avevi barrate tu
Non serve che tu faccia niente con questo elenco: è solo perché credo che alcune di queste cose non le sappia, e due si possono sistemare subito.
La grande immagine in cima alla home non si vede
È collegata a un vecchio indirizzo che non esiste più, quindi al suo posto resta un rettangolo nero. Lo vedono tutti quelli che aprono il sito. Lo stesso vecchio indirizzo compare anche nella mail in fondo alle pagine.
Il sito è impostato per non farsi trovare su Google
C'è un'istruzione che dice ai motori di ricerca di ignorarlo. Non è una questione di posizionamento: chi cerca «Gussoni Milano» non lo trova perché il sito chiede di non essere mostrato. Si sistema in pochi minuti.
Nel negozio ci sono ancora i prodotti di prova
Diciannove articoli: nove si chiamano «Prodotto» a zero euro senza foto, sette «Borsa Prova», e tre cartucce di toner per stampante. Il negozio, di fatto, non è mai stato aperto davvero.
Le fotografie sono troppo piccole
La più grande è più piccola dello schermo di un telefono, e diverse sembrano scatti fatti al volo in laboratorio. Un sito come Celine o Jil Sander vive di fotografia: è il punto più importante di tutto il progetto, più del sito stesso.
Le pagine sono pesanti e lente
La home carica una gran quantità di roba che non serve, e su un sito che deve mostrare fotografie la lentezza si nota subito. Rifacendolo da zero si alleggerisce molto.
Le ho tenute separate e corte, così puoi rispondere quando hai due minuti invece di trovarti davanti un questionario.
Tre domande facili per te, e poi una lista da girare a chi gestisce il sito adesso — quella non serve che tu la capisca, è roba mia: copiala e mandala così com'è.